STUDIO LLTT: "L'archittettura crea dipendenza: una riga tira l'atra" PDF Stampa E-mail

federica pagella e marida cravetto torinoLo studio LL.TT architetti associati viene fondato a Torino nel giugno 2000 da Federica PageLLa e Marida CraveTTo.

Da allora LL.TT si occupa di allestimenti museali e  stands, di progettazione di locali commerciali e turistici, di ristrutturazione di abitazioni e interior design.  
Lo studio LL.TT collabora con diversi studi professionali locali ed esteri, con i quali partecipa a concorsi nazionali ed internazionali

1.“L’architettura crea dipendenza: una riga tira l’altra” e’ la frase introduttiva del vostro sito: che  cosa significa?

E' un  modo ironico ma anche provocatorio per esprimere la forma mentis di chi ha deliberatamente deciso di intraprendere questo mestiere che crea dipendenza, assuefazione ed astinenza....proprio come una droga! Una volta che si prova, non se ne può più fare a meno. Le tentazioni sono ovunque: ognuno di noi vive immerso nell'architettura, ma solo chi la pratica ne viene irrimediabilmente attratto, affascinato e per sempre coinvolto! Inizia così un rapporto inscindibile che oscilla tra fasi alterne di odio e amore... ma per fortuna alla fine...I BUONI (PROPOSITI) VINCONO (QUASI) SEMPRE !??

A parte gli scherzi, la professione di architetto si basa su una forte passione senza la quale non si riuscirebbe a orchestrare e a far convogliare in un’unica commessa le molteplici difficoltà che si incontrano, necessarie al suo svolgimento. Spesso le traversie che contraddistinguono l’iter progettuale e l’impresa realizzativa sono tali che ti chiedi: “ ma chi te lo fa fare??” Come dice Ugo Rosa, “L'architetto è la negazione vivente della "volontà d'arte" egli fa quello che può, quando può, come può e dove può mai quel che vuole, quando vuole, come vuole e dove vuole. Fare l'architetto non consiste in altro che nel selezionare impossibilità.” Malgrado tutto ciò, è proprio la forte dipendenza che ti consente di non perdere mai la speranza di vedere la tua opera realizzata:  ogni progetto, dal più semplice al più complesso, ha come punto di partenza una riga…..e solo la dipendenza consente che una riga tiri l’altra...

2. Lo studio LL.TT è specializzato in allestimenti museali e scenografici, come è nata questa passione?

Per caso....come sempre succede.....un vero colpo di fulmine!  Alcuni anni fa, abbiamo conosciuto Francois Confino, scenografo svizzero di fama internazionale, ed è stato amore a prima vista! Abbiamo iniziato a collaborare apprendendo l’arte della scenografia implementata dall’utilizzo di produzioni e tecnologie audiovisive. Ideare un museo o una mostra significa scrivere un racconto che si sviluppa lungo un percorso sempre nuovo ed avventuroso. L'architetto ha il delicato compito di mediare tra le esigenze dei singoli per arrivare a definire un prodotto che sia innanzitutto al servizio del pubblico.  Per fare ciò, come uno scrittore, deve immaginare uno scenario all'interno del quale sia possibile valorizzare le peculiarità dei contenuti da esporre per arrivare a fornire chiavi di lettura stimolanti e sempre nuove. Oggi, la presentazione in un museo di una collezione, di qualunque tipo, necessita di un lavoro molto diverso rispetto a quello che si faceva nel secolo scorso, quando gli oggetti venivano semplicemente esposti all’interno di contenitori-vetrine. Adesso dobbiamo seguire logiche di più ampio respiro in cui il progetto di allestimento è concepito in vere e proprie “tappe conoscitive” che si focalizzano progressivamente sul tema trattato e si traducono in ambienti particolarmente suggestivi nei quali i contenuti vengono approfonditi nei diversi aspetti, siano essi emozionali, tecnici o sociali. È infatti appurato che le sensazioni estetiche e la sollecitazione emozionale favoriscono la ricezione delle informazioni consolidandole nella memoria. A questo proposito la scenografia, che si occupa di mettere in scena oggetti, mostrandoli in un determinato contesto e aumentandone le potenzialità estetiche grazie a giochi di luce, di suoni e di audiovisivi, aiuta a completare e arricchire le informazioni comunicate.

 3. Quali sono i 3 progetti che riassumo  il vostro stile ?

 - Città di Torino, Stand della Città di Torino per la Fiera Internazionale del Libro, Torino, Italia.

 Uno stand di colore rosso dalle proporzioni rigorose e dai contorni affilati che si presenta come un ”inno alla cultura”.  Nella zona accoglienza, una gigantesca colonna di libri buca il soffitto e penetra nel pavimento, moltiplicandosi all’infinito.

Una seconda area diviene il teatro per spettacoli permanenti e per la presentazione di libri e conferenze. Negli intervalli tra un evento e l’altro, le pareti diventano schermi su cui un’installazione audiovisiva racconta di una biblioteca magica che coinvolge lo spettatore a 360°.

– “Bidibidobidiboo”, Cavallerizza Reale - maneggio Chiablese, Torino, Italia. Esposizione temporanea per il 10° anniversario della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

All’interno del grande spazio monumentale della Cavallerizza, questa esposizione, dedicata alle installazioni multimediali della collezione, viene  “costruita” attraverso la realizzazione di pareti immateriali, traslucide, che definiscono le diverse sale del percorso espositivo e interagiscono con le proiezioni stesse attraverso giochi di luce sempre in movimento.

- Museo del Nazionale del Cinema, Mole Antonelliana, Torino, Italia.

Restyling dell’allestimento museale permanente, del book shop e dell’area gruppi in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 .In occasione dei Giochi Olimpici Invernali del 2006, alcune sale del Museo del Cinema vengono rinnovate con nuove tematiche e approfondimenti. Nella sezione dell’archeologia del cinema, due nuove sale trattano, utilizzando nuovi sistemi allestitivi, le tematiche della cronofotografia e della stereoscopia.  Alla quota dell’Aula del Tempio, le nuove cappelle dell’Animazione, della Fantascienza, e del Music Hall immergono il visitatore in scenografie in cui si sente egli stesso attore.  Alla quota +15.00 una serie di spazi raccontano la storia dei “trucchi” del cinema dalle origini ad oggi.

4.quali sono i lavori che vi impegnano oggi  e quali sono i vostri progetti futuri?

 Oggi, in qualità di architetti progettisti, siamo impegnante nella realizzazione di 3 importanti progetti:

 - Museo del Vino all’interno del castello Falletti di Barolo (Cuneo)

Di questo progetto abbiamo curato in prima persona, con l’Ufficio Tecnico del Comune, il recupero del Castello al fine di adeguarlo alla sua nuova destinazione museale. Oltre a ciò, con François Confino, ci siamo occupati dell’allestimento cercando di realizzare un percorso suggestivo e coinvolgente. Il pubblico entrerà in una dimensione celeste e metafisica, astratta ed ultraterrena, caratterizzata da un forte carattere evocativo e visionario. L’inaugurazione è fissata a marzo 2010.

- Museo dell’automobile di Torino

 Abbiamo iniziato questo progetto con François Confino ormai diversi anni fa, con lo scopo di creare un percorso attraverso la storia dell’auto, in parte cronologico in parte capace di far si che il visitatore si “immedesimi” in alcune situazioni create dalla forza simbolica della vettura, potendo così riflettere sugli aspetti sociali e ambientali legati all’espandersi del fenomeno dell’ ”auto-mobilità”. L’inaugurazione è prevista nel 2011.

-Museo dell’Accademia di Sant’Anselmo all’interno del Castello di Aymavilles (Aosta)

Il progetto di allestimento per il nuovo museo del Castello di Aymavilles si prefigge l’ambizioso obiettivo di voler fornire al visitatore una doppia chiave di lettura: da un lato racconta la storia del castello vero e proprio, attraverso il recupero filologico dell’edificio e il racconto delle fasi salienti della sua trasformazione nel corso dei secoli, dall’altro ospita ed espone l’importante collezione dell’Accademia di S. Anselmo, esempio emblematico del collezionismo ottocentesco. In fase di progettazione esecutiva. 

 5. I vostri luoghi dello spirito e del gusto a Torino


luoghi dello spirito: DOVE PERDERSI

 Parco del Valentino, in autunno, al mattino presto

 Piazza palazzo di Città con Buren……

luoghi del gusto: DOVE RITROVARSI 

Scannabue in Largo Saluzzo
Neo-Head Bar in Via Bonelli 

 

  Cavallerizza Reale

Museo del cinema

 

  Fiera del libro

 STUDIO LLTT

Piazza della Repubblica, 3

10122 Torino

http://www.studiolltt.it/

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