Stilisti e Tendenze
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Marina Nekhaeva, fashion e graphic designer, con una vasta esperienza artistica (pittura, grafica, scultura, scenografia), dopo aver compiuto gli studi presso l’università di mosca nella facoltà d pittura monumentale, finisce l’accademia Albertina con pieni voti, prosegue con i numerosi master di Fashion e Graphic design presso lo Ied e British Higher School of Art and Design. Per quasi dieci anni lavora nel campo di Graphic Design, sviluppando progetti nel settore di comunicazione visiva. Da qualche hanno firma le sue collezioni di fashion design con nome “MH Design”. L’Artista è impegnata nella ricerca delle forme nuove e dei metodi innovativi nella creazione di un abito, condividendo l’idea della moda ecosostenibile. Così dal 2006 crea le sue collezioni di Abiti-Scultura (Cappe, Coprispalle, Mantelle, Boleri, Stole, Scialli, Coperte da indossare, ecc), proponendo ogni stagione i capi nuovi. 1. Hai da poco presentato abiti scultura realizzati con materiali d’epoca o di recupero, a cosa ti ispiri per le tue collezioni? Le mie fonti di ispirazione sono imprevedibili, potrebbe essere qualsiasi cosa: un luogo, una persona, semplicemente una forma, un colore captato in un momento particolare o in una situazione speciale. Dopo nasce un’idea, anzi una sensazione, che prende la forma e diventa un capo o una collezione. Spesso trovo ispirazione incontrando un abito d’epoca in un museo, un vecchio telaio industriale inutilizzato da anni o un capo dimenticato nell’armadio.
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Francesca Germanetti classe '76, formatasi allo IED di Torino e al DAMS di Bologna, si definisce un’artista a tutto campo.  Il brand Scalfino nasce nel 2003 dall’esigenza di veicolare il suo mondo tramite il corpo e quindi la moda. Tutti i soggetti, come veri e propri quadri, sono unici, tagliati direttamente e applicati a mano. 1. Cosa ti ha portato a creare accessori? L'esigenza di abbinare creatività e funzionalità, attivando in tal modo un circuito virtuoso in cui arte e vita quotidiana potessero reciprocamente “concimarsi”. L'esigenza di creare su un supporto che avesse una funzione. L'esigenza di trasportare l' arte nella vita quotidiana.
2. Che cos’ e Scalfino? Scalfino è un mondo fatto di storie e di colori, di pezzi da collezionare, per ogni umore e supporto. Scalfino è il marchio di una linea di accessori, ma anche una “linea” precisa che può stare su qualunque supporto, da un copridivano a un abito, da una poltrona a un tavolo. Nelle creazioni di Scalfino è il disegno che conta, il supporto puo' essere qualunque si desideri, e ciò è possibile per la dimensione artigianale del marchio e per la grande passione che lo caratterizza. Scalfino talvolta è anche lavoro di grafica, contaminazione e soprattutto stile, uno stile che puo' avere tante declinazioni. Questa è la filosofia di Scalfino: fare, sperimentare, contaminare e lasciarsi contaminare, implementare competenze, pensare alla moda e all'arte come a dei punti di partenza per crescere, conoscere gli altri e il mondo.
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di Lucrezia Bini Pietra Pistoletto nasce a Torino nel 1971, diplomata al Polimoda di Firenze, realizza capi di abbigliamento dal 1994. Il suo lavoro è basato sul concetto moda-anti-moda, utilizza capi non più alla moda e li trasforma in capi che durano nel tempo. Realizza capi unici ed originali che mettono in risalto la personalità di chi li indossa. A volte moda, arte e design si fondono insieme per arrivare a capi che vestono la casa e non i corpi. Per voi l' abbiamo incontrata ed intervistata da Mood: Pietra, da cosa è nata l'ispirazione per questi abiti al di fuori del tempo? L'ispirazione è nata dall'esigenza di riciclare,di riutilizzare vecchi capi o capi non più di moda e trasformarli in qualcosa di nuovo, fuori dalle leggi del mercato. Come sceglie i "pezzi base" da cui partire, e come li combina? Scelgo essenzialmente capi che non sono più alla moda, che sono all'ultimo gradino del mercato, nessuno più li vuole, per avere il modo di traformarli e dargli una nuova vita. Scelgo anche in base al tessuto, materiali di qualità e colori. Se in un periodo faccio giacche cerco solo quelle e poi le trasformo. Mi è capitato di tenere per anni pantaloni classici da uomo solo perchè ne trovavo di bellissimi anche se non sapevo ancora cosa ne avrei fatto. Poi l'anno scorso ho avuto l'idea di utilizzarli per fare delle borse. Se non li avessi avuti da parte sicuramente quell'idea per le borse non mi sarebbe mai venuta.
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